Translations: Italian

Cosa leggere, parte 1

Homer

Homer

Italian translation of “What to read, Part 1

Non esiste nessuna cosa come una letteratura di destra contro una letteratura di sinistra. C’è solo una buona letteratura contro una cattiva letteratura, con la definizione della bontà contrapposta alla malvagità che deriva dall’implicito bagaglio culturale e razziale di ognuno. Per più di mezzo secolo, insegnanti e studiosi hanno fatto discorsi pubblici e accademici ben allineati con i dogmi egualitari di odio nei confronti dei bianchi, e hanno letto delle liste ai loro studenti che erano costruite sulle basi di questi dogmi. Importanti romanzieri, (figure) chiave tra gli scienziati sociali, e autori sospettati di scrivere della prosa che andasse contro la corrente delle idee politiche dominanti, sono stati accantonati o rimossi dalla lista di letture.

I loro libri, semmai menzionati, ricevono un’interpretazione critica, incriminante, degradante, o caricaturale. Peggio, se qualcuno di loro oltrepassa i limiti sulla storiografia dati da un’attitudine alla censura autoimposta, come succede nel caso degli storici revisionisti in Europa o negli USA, loro potrebbero perdere il lavoro o andare in prigione.

1 Letteratura: Omero e il tragico

Uno può determinare l’identità di un autore dal suo stile e dalla sua narrativa. All’inizio del suo percorso autodidattico, un giovane studente dovrebbe evitare autori il cui stile e la sintassi sono noiosi, o che la loro tematica principale è difficile da comprendere. Uno studente bianco negli studi umanistici, dovrebbe per prima cosa iniziare con delle facili letture (tra) i classici, come Omero o i testi ugualmente semplici delle favole. I grandi scrittori amano la chiarezza dell’esposizione e non nascondono il loro ego dominante dietro ambigue sentenze e un gergo ermetico. Questo sfortunatamente non è sempre il caso per alcuni eminenti studiosi razzialisti e tradizionalisti, specialmente nel campo della scienza sociale. Molti bravi scienziati sociali spesso non sanno come elaborare le loro idee importanti in un linguaggio semplice. Perciò, per uno studente è necessario leggere per prima cosa i classici. Read more

Ricardo Duchesne: Difesa Intellettuale dell’Occidente

Translation of “Ricardo Duchesne’s Intellectual Defense of the West”

[This article is adapted from a longer version that appears in the Fall 2011 issue of The Occidental Quarterly magazine.]

C’è stato un tempo, non molto tempo fa, nel quale l’idea dell’unicità dell’occidente era recepita (come) una saggia (visione) nel mondo accademico. L’occidente era caratterizzato dall’essere fortemente legato alla libertà individuale, ad un governo rappresentativo, alla scienza, e all’esplorazione. L’intenso dinamismo dell’occidente è stato responsabile per aver trascinato il resto del mondo dal suo dormiente e arretrato (passato) radicato nel collettivismo, nella superstizione e ad una tradizione immutabile. Era una visione che coincideva con un periodo nel quale l’ovest aveva un forte senso di sicurezza culturale.

Ma tutto ciò è cambiato con l’avvento del multiculturalismo e con un Establishment accademico che èchiaramente di sinistra. Nel nuovo credo, l’occidente è visto come uno storico acquitrino il cui successo è dovuto interamente alla fortuna -combinato in alcuni casi ad un rapace sfruttamento dei non europei –  piuttosto che ad un qualcosa di unico, molto meno positivo, (è il giudizio) sul suo popolo e sulla sua cultura.

Non è una coincidenza che il declino dell’occidente come un qualcosa che ha a che fare con un’entità etnica è coinciso con il predominio di questa sinistra accademica e alle sue aspre critiche nei confronti dell’ovest motivate (da cause) politiche ed etniche. Con l’avvento del multiculturalismo in tutti i paesi occidentali non è solo la gente occidentale ad essere in grave pericolo di perdere il proprio predominio in zone che ha dominato per centinaia di anni –nel caso specifico dell’Europa, per svariati millenni. (Ma) è anche la cultura dell’occidente ad essere minacciata.

Duchense, un professore di sociologia all’università di New Brunswick, vuole cambiare tutto questo. L’Unicità della civiltà Occidentale è un’opera straordinaria scritta da uno studioso e pensatore eccezionalmente aperto. Read more

Italian Culture of Critique and other translations

There is now an Italian translation of The Culture of Critique. From our correspondence, the translator, who wishes to remain anonymous, is very meticulous (he found many typographical errors in the English version). His translation is available here:

http://www.kevinmacdonald.net/translations.htm#Italiano

There are also complete translations of The Culture of Critique in Russian (an electronic version, available here), Swedish, and German. The German edition (Die Kultur der Kritik) was published by Verlag Libergraphix, a German publisher. Libergraphix has also published Separation and Its Discontents (Absonderung und ihr Unbehagen) and A People That Shall Dwell Alone (Der Jüdische Sonderweg – Der Judaismus als evolutionäre Gruppenstrategie). 

The Swedish version of The Culture of Critique (Kritikkulturen) was published by Nordiska Förlaget, and is now available at Arktos.

The translation page at www.kevinmacdonald.net also lists translations of a variety of other essays into the following languages: Russian, German, French, Swedish, Italian, Polish, Romanian, Dutch, Danish, and Norwegian.

Finally, we also have a translation page for TOO articles by a variety of writers. Right now it is has 28 translations into a variety of of languages, including Spanish, French, Czech, Polish, Portuguese, and German.